16 gennaio 2010
Una partita giocata in soli 8 minuti..
Siamo sereni di un anno di duro lavoro, di un anno di imbattibilità, ma ci aspettano i soliti e forti rivali: le Aquile.
Ore 16:12: “Are You Ready”, ingaggio e... tutti in difesa: le Aquile partono subito all'assalto. Il problema è che è vero che loro attaccano, ma noi non sappiamo dove andare: è appena iniziata e noi ci siamo già persi. Sbagliamo passaggi, sbagliamo le posizioni, sbagliamo un po' tutti i fondamentali.
Bastano quindi 2:42 minuti per vedere una partita a senso unico che sancisce con Winkler il vantaggio dell'1 a 0. Si riparte dal centro, ma non troviamo motivazioni e grinta; anziché reagire sembra che abbiamo già perso la partita, che stante l'orologio è però appena iniziata: mancano infatti ancora 42 minuti al termine. Il caos regna ancora sovrano nella nostra compagine: in difesa siamo sempre in 3 sul disco, che facciamo una gran fatica a recuperare, e in uscita di zona... beh, ma cos'è un'uscita di zona? Sembriamo aver dimenticato tutto e continuiamo a soffrire. Altro che il vecchio catenaccio (ce ne fosse almeno stato bisogno), in campo sembriamo addirittura fuggire dalle fasi di gioco, lasciando più volte lo slot libero. È il minuto 6:40 quando la nostra condotta in campo ci porta a lasciare un Planker semilibero in mezzo allo slot; manco a dirlo e il Flo Nazionale ci punisce con il 2 a 0.
È qui che ci si aspetta di vedere la squadra, il carattere, di vedere che il lavoro di un anno non è vano... infatti, ingaggio al centro e riusciamo a concludere una timida azione in attacco, con un tiro da fuori che più che impensierire Rupy sembra quasi invitarlo a muoversi leggermente tra i pali. E poi il miraggio: il Paolino (Paolo Barbero), cagnaccio per definizione, non demorde e, pressando sulla liberazione di Rupy (che non aveva bloccato) si guadagna tutto solo un disco che restituisce al mittente con tanto di interessi. È il battesimo di Paolo, primo goal in campionato; il tabellone segna così minuto 7:29, risultato 2 a 1.
Torniamo al centro, ma nonostante il goal sembriamo non voler ritrovare proprio la ragione. Il primo tempo se ne va così, tutti in panchina con la speranza di ripartire dal secondo tempo: dopotutto il goal di scarto è solo uno! Torniamo in campo dopo l'intervallo e, nonostante le parole e le indicazioni date a bordo pista, continuiamo a sbagliare i passaggi e a far vedere che l'hockey non ci ricordiamo neanche cos'è; rischiamo parecchio, costruiamo poco e facciamo errori di quelli che neanche un bambino dovrebbe fare. Il secondo e terzo tempo vanno via piatti: la voglia di combattere risulta inesistente e ci arrendiamo ancora prima del fischio finale. In definitiva una partita durata 8 minuti... giocati solo dagli altri!
A cura di Paolo Marchetti, (coach)
vedi anche: http://www.hockeytime.net/2010/01/19/le-aquile-vincono-lo-scontro-diretto-contro-i-tori-seduti/
Il Sabato che non doveva essere!
Prima o poi doveva succedere... ed è successo nella partita peggiore, forse. Dopo un 2009 che ha visto i Tori mai sconfitti, ecco che dobbiamo registrare un risultato negativo nella prima partita del 2010.
Purtroppo i nostri ragazzi non sono riusciti ad imporsi sulle Aquile del Sud Tirolo, nonostante la forte spinta del caloroso pubblico del Palaghiaccio Tazzoli. Fin dall'inizio non sembravano riuscire ad applicare gli schemi studiati e provati in allenamento e, di conseguenza, non si è riuscito a giocare la partita che si voleva. Anzi, la partita che volevano fare i Tori, di fatto l'hanno messa in pratica le Aquile. Infatti, le Aquile, vanno a segno con due reti dopo pochi minuti di gioco, costringendo i Tori ad inseguire il risultato per tutto l'incontro.
Grazie ad un caparbio Paolo Barbero, che continua a crederci e si getta su un disco che sembrava ormai perso, si riesce ad accorciare le distanze segnando l'unica rete dei Tori.
Le azioni si susseguono per tutto l'incontro da entrambe le parti, anche se, a dire il vero, sono le Aquile ad impegnare maggiormente il sempre bravo portiere dei Tori, Gabriele Araudo, che ci mette una pezza in più di una occasione... e che pezza!!! Fino agli ultimi minuti dell'incontro i nostri cercano di spostare il gioco in zona di attacco, in modo da avere la possibilità di togliere il portiere e mettere sul ghiaccio l'uomo di movimento in più, ma sono brave le Aquile a respingere gli attacchi ed a non permettere quest'ultima risorsa se non negli ultimi secondi del match, quando ormai è troppo tardi e non si riesce a cucire una manovra d'attacco efficace. Si conclude così l'incontro con un 2 a 1 meritato per le Aquile.
Una sconfitta che brucia... perché con questa vittoria le Aquile del Sud Tirolo si sono portate in testa alla classifica del Campionato Italiano, sopravanzando proprio i Tori Seduti e costringendoli ad affrontare le ultime due partite con una forte pressione. Ora ci aspetta una impegnativa trasferta per una due giorni di incontri a casa delle Aquile, ma avremo due settimane per prepararci e si sa, quando i Tori vengono messi alle strette... si salvi chi può, iniziano ad incornare!!! Alla prossima e... buon ghiaccio a tutti!!!
A cura di Marco Boerio
Il prossimo appuntamento, le decisive finali di campionato, si svolgeranno a Fondo in Val di Non il 30 e il 31 Gennaio 2010 . E' lontano... ma abbiamo bisogno di tutto il tifo possibile. Se volete aggregarvi contattate Laura Scognamiglio, fanclub@toriseduti.org, che sta organizzando la trasferta degli IRRIDUCIBILI.
- Versione stampabile
- Login per inviare commenti



Grazie a tutti per l'enorme
Grazie a tutti per l'enorme supporto!!
Peccato non avervi ripagato con una vittoria....
Il campionato non è ancora perso, basta vincere le ultime 2..